Blog Image

CALDAIE A BIOMASSA

CALDAIE E GENERATORI DI VAPORE A BIOMASSE

CALDAIE A BIOMASSA Posted on Tue, March 24, 2015 17:48:35

I generatori di vapore a biomassa (erroneamente definiti caldaie a vapore a biomasse) sono la soluzione ideale per abbattere i costi di produzione del vapore in attività di tipo manifatturiero ed industriale.
Il crescente costo dei combustibili tradizionali come gas e gasolio nella produzione di vapore rappresenta una delle voci chiave del bilancio aziendale.
L’impiego di biomasse consente riduzioni di costo che arrivano fino al 70% in meno rispetto a gasolio e gas.
Serenissima ormai da anni propone alle aziende i generatori di vapore a biomassa, alimentabili a seconda dei casi e delle situazioni a pellet, nocciolino di oliva, pks, gusci tritati, legna a ciocchi.


La tecnologia costruttiva può essere con il vecchio sistema dei tubi di fumo (economico ma poco pratico) oppure con sistema a tubi d’acqua, molto più indicato per l’uso delle biomasse. Infatti il sistema a tubi d’acqua consente di avere un corpo del generatore sempre pulito dalle ceneri. Il sistema a tubi di fumo, richiede invece la costante pulizia dalle ceneri dei fasci tubieri dentro cui scorrono i fumi.

La costante attività di ricerca ha consentito a Serenissima di sviluppare una apposita gamma di generatori di vapore a biomassa di tipo modulare, ciò consente di creare macchine a vapore compatte, con sistema a tubi d’acqua, ma efficenti, permettendoci di fornire un prodotto adatto ad essere inserito anche in attività medio piccole come piccole lavasecco, caseifici, frantoi ecc.. Di seguito Vi proponiamo un video di un generatore di vapore da 200kg/h a 5 bar bruciante nocciolino di oliva:

Notate l’estrema compattezza del generatore di vapore a biomasse!



COME SCEGLIERE LA TUA CALDAIA A LEGNA

CONSIGLI CALDAIE A BIOMASSE Posted on Mon, July 07, 2014 11:37:47

Ci capita spesso di parlare con persone interessate ad installare una caldaia a legna, ma senza avere chiaro che modello, potenza e tipologia di impianto scegliere. Con questa descrizione vogliamo cercare di aiutare a capire quale potrebbe essere la tipologia di caldaia a legna più adatta alle vostre esigenze.Le caldaie a legna odierne possono essere a tiraggio naturale o forzato, con fiamma normale oppure inversa.

In primis è importante capire che tipo di legna si andrà ad utilizzare. Infatti molti partono decisi con la caldaia a fiamma inversa, per poi pentirsene avendo a disposizione legna di bosco autoprodotta di forma irregolare oppure scarti di legno.
In questo caso la caldaia a fiamma rovescia avrà sicuramente problemi e malfunzionamenti, non dipendenti dalla caldaia…..

Quindi vediamo di chiarire:

Se si dispone di legna buona, di forma regolare senza dubbio una caldaia a legna a fiamma inversa come la DP è sicuramente la soluzione ideale. Deve essere sempre abbinata ad un puffer (accumulatore tampone) di dimensioni adeguate e di un adeguato sistema anticondensa.



CALDAIE A PELLET

CALDAIE A BIOMASSA Posted on Wed, June 04, 2014 11:38:51

La più diffusa tipologia di caldaie a biomassa è rappresentata dalle caldaie a pellet.
Le caldaie a pellet hanno caratteristiche di funzionamento che le avvicinano molto alle caldaie tradizionali a gas e gasolio. Le caldaie a pellet sono adatte a riscaldare ogni tipo di ambiente, dal piccolo appartamento alla villa, alle realtà industriali come capannoni, serre, piscine, caseifici ecc..

Nel caso di caldaie a pellet adatte a riscaldare le normali abitazioni, è andata diffondendosi una tipologia di caldaie a pellet molto compatte, che integrano in una scocca da 70×70 circa, il bruciatore, il serbatoio, i meccanismi e la parte idraulica.
Questa tipologia di caldaie a pellet compatte, data la semplicità di installazione (assimilabile alle moderne murali a gas) e gestione, hanno favorito la massima diffusione del prodotto.

Oggi le caldaie a pellet possono dividersi in varie tipologie: caldaie a pellet standard, caldaie a pellet autopulenti, caldaie a pellet e legna (o policombustibili).

Le caldaie a pellet standard, sono dotate di bruciatori tradizionali (integrati od esterni) e richiedono una manutenzione abbastanza frequente (variabile in base alla tipologia del pellet). Questo tipo di prodotti rappresenta la prima generazione di caldaie a pellet e di norma ha i costi di acquisto più contenuti.

Le caldaie a pellet autopulenti sono macchine di seconda generazione, dotate di bruciatori e sistemi di pulizia automatica degli scambiatori fumi, che consentono di ridurre al minimo la manutenzione ordinaria.

Questa tipologia di caldaie a pellet garantisce il livello di emissioni più basso ed i consumi più ridotti, mantenendo il rendimento costante nel tempo. Tutte le caldaie a pellet autopulenti moderne sono certificate in classe 5 secondo la norma EN 303-5:2012. Le migliori fra le autopulenti riportano le certificazioni rilasciate da enti tedeschi, i più severi in materia di test.


I sistemi di pulizia automatica limitano i problemi in presenza di pellet con tenore di cenere più elevato rispetto allo standard DIN+ ed ONorm.

Esistono poi le caldaie a pellet e legna: caldaie adatte a bruciare pellet e legna a ciocchi. Qui i modelli sono vari, ve ne sono con doppia camera di combustione (1 per la legna, l’altra per il pellet) oppure monocamera, in tal caso il bruciatore a pellet e situato nella stessa camera della legna.

I prodotti più sofisticati sono ovviamente dotati di 2 camere di combustione, in tal caso la legna viene bruciata con tecnologia ad inversione di fiamma, mentre il bruciatore a pellet potrà essere di tipo eruttivo oppure orizzontale.

Se desiderate approfondire potete contattarci a: Home Page oppure Home Page-2



BIOMASSA PER RISCALDAMENTO

CALDAIE A BIOMASSA Posted on Thu, February 27, 2014 11:06:25

Con
il termine Biomasse si intende l’insieme dei prodotti di origine
vegetale o animale che non hanno subito un processo di
fossilizzazione. Nello specifico, l’uso della biomassa ai fini del
riscaldamento, deriva dall’impiego di fonti come il legno, gli scarti
di lavorazioni agricole (paglia e similari) oppure scarti
dell’industria alimentare (come gusci di frutta o olive).


Le
moderne caldaie a biomasse consentono di utilizzare questi prodotti
naturali per riscaldare abitazioni civili oppure strutture
industriali.


//www.youtube.com/embed/w4HGmxul6Hk

Il
legno è la biomassa più usata nelle varie forme, ossia legna in
ciocchi derivanti da operazioni di disboscamento controllato effettuato a livello
locale (spesso direttamente dall’utilizzatore finale) oppure a
livello industriale per commercializzare la legna in ciocchi.

Attraverso un processo di cippatura è possibile poi sminuzzare legna
e derivati in scaglie di legno di piccola dimensione in modo da
rendere il funzionamento delle caldaie automatizzato. Il cippato di
legna trova di norma impiego in impianto di potenza medio-alta, più
che altro per i costi elevati dei sistemi di gestione, sia per i
volumi di spazio che sono richiesti.

//www.youtube.com/embed/aFJAtr0qsME

L’ultimo
step è rappresentato dal legno sotto forma di pellet, il pellet
altro non è che segatura di legno essicata e pressata in cilindretti
di varia misura. Il
pellet garantisce: alti livelli di resa, bassi livelli di cenere,
facilità di movimentazione e stoccaggio. Il pellet è impiegato sia
in caldaie specifiche, sia in stufe e camini appositamente
realizzati.


In ambito rurale trovano utilizzo anche gli scarti di
lavorazione come la paglia, esistono infatti apposite caldaie a
paglia
, che in particolare l’agricoltore può sfruttare per
riscaldare la propria fattoria, in maniera economicissima, usando ciò
che la terra produce.



L’industria
alimentare produce biomasse derivanti da specifici processi
produttivi, ad esempio l’industria conserviera, produce grandi
quantità di ossi di pesca, albicocca, prugne, gusci di mandorle,
noci, noccioline.

I frantoi dell’olio di oliva, producono grandi
quantità di nocciolino di sansa. Tutti questi processi produttivi
permetteno in certe zone d’Italia, di disporre di biomassa di scarto
in quantità importante.. La disponibilità di caldaie a biomasse specifiche
consente sia all’utenza privata che all’industria di usufruire di
questi combustibili a basso costo. In base alla propria collocazione
geografica l’utente potrà documentarsi quali biomasse sono
disponibili al costo più basso ed in grande quantità per poter
alimentare la propria caldaia a biomassa.